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LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE

La prestazione di lavoro autonomo occasionale è soggetta ad alcune limitazioni di natura oggettiva, le quali sono rappresentate dal carattere temporale di tale prestazione, che richiede una durata del rapporto che non deve essere superiore a trenta giorni nel corso dell’anno solare con lo stesso committente, e dal trattamento economico che prevede un compenso massimo di € 5.000 per la medesima prestazione.
Si ritiene che i trenta giorni siano da considerare nell’anno solare, coincidente con l’anno di calendario (1° gennaio – 31 dicembre) e con uno stesso committente.
La normativa in vigore non richiede alcuna forma di contratto tra il collaboratore occasionale ed il committente. Anche se il rapporto è di breve durata, si consiglia la stipula di un contratto in forma scritta che contenga gli elementi essenziali del contratto medesimo, specificandone la durata.
Per i soggetti che svolgono attività di lavoro occasionale è previsto l’obbligo di iscrizione alla Gestione separata Inps, utilizzando l’apposito modello, a condizione che i compensi derivanti da tale attività siano superiori a € 5.000. Quindi il rapporto previdenziale tra i lavoratori occasionali e l’Inps sorge al superamento del compenso di € 5.000 nel corso dell’anno e, di conseguenza, il contributo previdenziale deve essere calcolato con applicazione delle aliquote previste sulla parte eccedente tale importo.

Nello specifico, i Procacciatori di Affari occasionali, possono utilizzare questo tipo di inquadramento per un periodo iniziale di prova fino al raggiungimento di un ammontare lordo di € 5.000 di provvigioni. Tali provvigioni sono soggette a ritenuta di acconto del 23% sul 50% delle provvigioni e soggette a dichiarazione dei redditi.

 

Riepilogo inquadramento:

  • Importo massimo di € 5.000
  • Periodo di attività per 30 gg. anche non continuativi
  • Ritenuta di Acconto del 23% sul 50%
  • Provvigioni non soggette ad Iva
  • Provvigioni soggette a dichiarazione dei redditi quadro RL
  • Provvigioni escluse da Inps fino a € 5.000
  • Inquadramento esente dalla tenuta della contabilità
  • Possibilità di detrarre costi inerenti l’attività