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ACCONTO IVA DEL 27 DICEMBRE

Il giorno 27 Dicembre scade il termine per il versamento dell’acconto IVA. Tale importo sarà detratto dal versamento Iva da effettuare entro il 16 Gennaio (per i versamenti mensili) e entro il 16 Marzo (per i versamenti trimestrali). Il metodo di determinazione dell’acconto è dell’88 per cento ed è possibile utilizzare uno dei seguenti criteri:

Metodo storico

La base di riferimento cui applicare l’aliquota dell’88 per cento è costituita, per i contribuenti mensili, dall’IVA dovuta per il mese di Dicembre del precedente anno, ovvero per i contribuenti trimestrali dall’IVA dovuta per l’ultimo trimestre del precedente anno.

Metodo previsionale

La base di riferimento cui applicare l’aliquota dell’88 per cento è rappresentata dall’IVA che si prevede di dover versare per il mese di Dicembre per i mensili ovvero per l’ultimo trimestre per i trimestrali. Tale metodo, ovviamente, espone al rischio di sanzioni nel caso in cui l’acconto versato risulti, a consuntivo, inferiore all’88 per cento dell’imposta definitivamente liquidata.

Metodo delle operazioni effettuate

In alternativa ai metodi precedenti, l’obbligo relativo all’acconto può essere adempiuto anche mediante il versamento di un importo determinato tenendo conto dell’imposta relativa alle operazioni annotate o che avrebbero dovuto essere annotate nei registri di cui agli artt. 23 e 24 del D.P.R. n. 633/1972 relative al periodo dal 1° al 20 dicembre per i contribuenti mensili ovvero al periodo dal 1° ottobre al 20 dicembre per i contribuenti trimestrali, nonchè dell’imposta relativa alle operazioni effettuate nel periodo dal 1° novembre al 20 dicembre, ma non ancora annotate non essendo decorsi i termini di emissione della fatturazione o di registrazione. In diminuzione del suddetto importo può tenersi conto dell’imposta detraibile relativa agli acquisti o importazioni annotati nel registro di cui all’art. 25 del citato D.P.R. n. 633/1972, dal 1° al 20 dicembre, ovvero dal 1° ottobre al 20 dicembre, se contribuenti trimestrali, e, per le operazioni intracomunitarie, dell’imposta detraibile relativa alle operazioni computate a debito.

Utilizzando tale ultimo metodo l’importo calcolato deve essere versato nella misura del 100% e non invece nella misura dell’88% come previsto nel caso di applicazione dei metodi storico e previsionale.

Esclusioni dal versamento

L’acconto non va effettuato nei seguenti casi:

  • se di ammontare inferiore a Euro 103,00;
  • base di riferimento per il calcolo del precedente anno a credito;
  • inizio dell'attività nel corso dell'anno;
  • cessazione dell'attività entro il 30 Settembre (Iva trimestrale);
  • cessazione dell'attività entro il 30 Novembre (Iva mensile);
  • opzione per il regime forfettario;
  • opzione per il regime dei minimi;

Versamento

Il versamento deve essere effettuato tramite F24 telematico On Line, con il seguente codice tributo:

  • 6013 contribuenti mensili,
  • 6035 contribuenti trimestrali,
  • i trimestrali non devono calcolare gli interessi del 1%

Modalità di Versamento

Il versamento dell'acconto Iva deve essere effettuato entro il 27 Dicembre. L'acconto Iva non è rateizzabile. I contribuenti titolari di partita iva devono obbligatoriamente effettuare il pagamento a mezzo del sistema telematico On Line tramite Entratel, Fisco On Line o Remote Banking. Il versamento F24 On Line per i contribuenti possessori di partita Iva è obbligatorio.

 Ravvedimento Operoso

In caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento di acconto si applica una sanzione amministrativa del 30% della somma non versata più gli interessi di mora. Qualora il contribuente intenda avvalersi del ravvedimento operoso di cui all’art. 13 del D.Lgs. 472/1997, può versare:

  • entro 30 giorni (cioè entro il prossimo 26 Gennaio) l’imposta o la differenza non versata, la sanzione del 1,5% più gli interessi nella misura del 1% annuo con maturazione giorno per giorno;

  • entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno, l’imposta o la differenza non versata, la sanzione è del 3,75% (cioè 1/8 del 30%) più gli interessi nella misura del 1% annuo con maturazione giorno per giorno.

    I codici da utilizzare per i versamenti tardivi nel modello F24 sono:

  • 8904 per la sanzione del 1,5% o 3,75%,
  • 1991 per la quota interessi tardivi 1%,
  • 6035 o 6013 il codice di riferimento per l'Iva